La formazione per il Personale delle Aree civili dell’Amministrazione Penitenziaria (Funzionari Giuridico Pedagogici, Funzionari della Professionalità Pedagogica, Mediatori Culturali, Assistenti Sociali, Psicologi, Contabili, ecc) attraverso il Metodo Teatrico® si struttura in risposta al bisogno sempre crescente di figure professionali poliedriche, altamente qualificate dal punto di vista delle abilità socio-relazionali, flessibili, in grado di rispondere a condizioni complesse che impongono di sapersi autogestire in corso d’opera, costantemente.
Per l’attuale organizzazione della struttura penitenziaria, ogni professionista che opera (dal personale amministrativo a quello dell’area trattamentale e sanitaria), ha un ruolo determinante nella creazione del clima e delle atmosfere proprie del contesto carcerario, e rappresenta in tal senso un patrimonio di esperienza professionale di inestimabile valore. Patrimonio che è necessario valorizzare, riscoprire e motivare mediante un’esperienza formativa tesa a potenziare le capacità del singolo: gestione di sé, reattività, flessibilità.
Per l’attuale organizzazione della struttura penitenziaria, ogni professionista che opera (dal personale amministrativo a quello dell’area trattamentale e sanitaria), ha un ruolo determinante nella creazione del clima e delle atmosfere proprie del contesto carcerario, e rappresenta in tal senso un patrimonio di esperienza professionale di inestimabile valore. Patrimonio che è necessario valorizzare, riscoprire e motivare mediante un’esperienza formativa tesa a potenziare le capacità del singolo: gestione di sé, reattività, flessibilità.
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Al centro, la scelta di ESSERE IN RELAZIONE.
Potenziare le competenze comunicative e relazionali della persona non solo contribuisce al benessere organizzativo, ma genera anche nel professionista un senso di autoefficacia, elemento determinante per accompagnare gli autori di reato in percorsi di recupero e reinserimento sociale, nonché per rendere ancora più efficace il progetto trattamentale e rieducativo del singolo detenuto. |
L’idea è quella di promuovere un lavoro condiviso di potenziamento delle soft skills (consapevolezza espressiva, comunicazione efficace, gestione dell’azione emotiva, capacità di osservazione e di auto osservazione, flessibilità, resilienza) fondamentali per il raggiungimento di un benessere personale che contribuisca alla creazione di un clima relazionale positivo, produttivo e sano e funzionale all’aumento dell’efficacia della comunità professionale.
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Formazione professionale per lo sviluppo di:
• comunicazione incisiva ed efficace; • ascolto agito; • consapevolezza espressiva; • la competenza relazionale; • scelta dell’azione emotiva; • la gestione del gruppo; • leadership ed assertività; • lavoro di squadra; • osservazione immersiva; • feedback critico. |